24/7/2020 - EMERGENZA USURA ED ESTORSIONE

 

La recente e ancora attuale crisi sanitaria da Covid-19 ha generato, oltre alle tragedie propriamente legate alle condizioni di salute e alla mortalità, una fortissima crisi di liquidità e un crollo della domanda che hanno posto le imprese in una condizione di forte difficoltà e di fragilità. Si teme che, purtroppo, anche sui nostri territori gli esempi di questo tipo siano o potranno essere numerosi.

Uno dei rischi maggiori connessi a questa fattispecie di problematicità è la forte presenza mafiosa che caratterizza importanti quote del nostro territorio col conseguente tentativo che le organizzazioni criminali stiano ponendo o porranno in essere azioni tese a conquistare nuovi pezzi di economia legale, di territorio e di potere.

Lo strumento che in questo momento pare essere privilegiato dalle mafie è quello dell’usura. Il metodo è di presentarsi, cioè, come soggetto capace di risolvere i problemi di liquidità e capitali delle imprese salvo poi, come contropartita, annichilire l’imprenditore ed arrivare ad appropriarsi dell’attività.

Ciò non di meno alta deve essere l’attenzione anche su un altro aspetto che, per molti versi, risulta, se possibile, ancora più insidioso; le organizzazioni mafiose stanno tentando di cogliere le difficoltà di questo momento per rilevare ed acquistare direttamente segmenti di azienda o intere attività legali.

Questo aspetto non è solo frutto della percezione della Commissione Antimafia ma già si rilevano in tal senso diverse segnalazioni che ci parlano di soggetti impegnati ad avvicinare gli imprenditori con offerte di acquisizione o di partecipazione. Questi temi, vista anche la rinnovata e straordinaria urgenza, sono al centro dell’azione della Commissione regionale Antimafia che sta operando su un piano del “fare rete” da un lato e dall’altro su un piano di perfezionamento degli strumenti di contrasto esistenti nonché, ove necessario, la formazione di nuovi strumenti anche tesi ad informare il territorio e a preservarlo dall’infiltrazione.

La Commissione è affiancata in questo percorso da un organo consultivo di supporto, un Comitato tecnico-scientifico che sta elaborando con la stessa le risposte che siamo chiamati a dare.

Nell’allegato volantino sono presenti i contatti di alcune Associazioni Lombarde fortemente ed autorevolmente impegnate sui temi del racket e dell’usura, oltre ai contatti degli attori Istituzionali e nella fattispecie del Commissario straordinario del Governo per il Coordinamento delle attività Antiracket e Antiusura e della Garante delle Vittime di Reato di Regione Lombardia.

 


ALLEGATI